Saturday, December 28, 2024

nightmare before christmas

ultimo week end di divertimento prima delle feste.


verso metà pomeriggio mi incammino verso le terre di pertinenza di ari chan-> il piano era semplicissimo, un ultimo sgarro prima di iniziare la routine di un 13 enne disciplinato: ci sfondiamo di alcool e il resto si vedrà.

la pioggia e il venticello artico oltre che al buio arrivato alle 4 di pomeriggio hanno reso l’atmosfera di quella giornata un po’ malinconica, un po’ una rottura di cazzi perché piove sempre a milano.
ho fatto cosí tappa a un mini market prima del mio appuntamento: ne sono uscita con una bottiglia di soju e 2 pacchetti di pocky, un grande bottino. mi sono poi incamminata verso la terra promessa, dove ad aspettarmi c’era appunto ari chan. di passaggio siamo andate a un altro mini market(per due birre extra strong e una bevanda ai litchis) e ovviamente al tigros(torta ciao ciao per compleanno di die chan e due muffin ai frutti rossi)


la cena che ci aspettava alla kaocasa era degna di un ristorante con 3 stelle michelin…. buldak ramen carbonara(fatti proprio con uova aggiunte stile carbonara..) mini salsicce giapponesi in friggitrice ad aria e galbanino a guarnire il tutto, birra extra strong per digerire.

il simposio poteva iniziare: gli argomenti sempre quelli… da uomini veri… cibo, donne, affari.

dopodiché siamo passate ad ornare la torta ciao ciao per die chan, dovevamo stampare giusto un paio di foto da mettere sopra. nel mentre io aprivo pinterest ari ha cosí preso il basso..un’idea malsana mi aveva attivato una parte di cervello che credevo ormai morta. ci siamo guardate nello stesso momento…uno sguardo che vale mille parole.. scoppiando poi a ridere per quanto quell’idea fosse assurda. abbiamo creato in quel momento aristide RENATO, l’alter ego di ari, il malessere catfish, dallo stile un po’ grunge un po’ metallaro un po’ semplicemente fuckboy npc.

è partito un photoshoot degno dei migliori fotografi, siamo pure uscite a comprare le sigarette dei puffi per calarci meglio nel personaggio(tra l’altro pure alle macchinette di ****** visto che si era fatta una certa ora, e dal momento che non avevamo i contanti giusti abbiamo pure dovuto cambiarli dal fruttivendolo… alle 10??) 





sidequests a parte, una volta a casa abbiamo stampato quelle maledette foto di sukkia e soffiato le candeline della torta ciao ciao(quante avventure trascorse quell’anno…) per poi allestire il piano bar che come al solito si è rivelato inutile:2 lattine grandi di birra extra strong, una bottiglia di vino di riso e una
di soju sono scese giú come acqua. per consolarci ci siamo messe cosí ad ascoltare qualche cd dei diru, e tra un “mi mancano i dir en grey AAAAAAHHGGG T~T” mezzo pacchetto di sigarette dei puffi consumate e “dobbiamo davvero fare quella cover band l’anno prossimo” la serata è trascorsa in fretta. il giorno dopo sveglia alle 7.






a colazione solo un tè rigenerante perché il mix di cose nel mio stomaco era… preoccupante. in programma per quel giorno avevo solo la piscina, così appena ari mi ha proposto di andare insieme a lei in uni non ho potuto rifiutare. arrivate al pelo ci siamo sistemate in fondo all’aula, per seguire una lezione su… cose(?)..informatiche che a me suonavano proprio come una lezione di arabo. 

nel mentre io ho divorato il mio muffin del tigros mentre lavoravo alla bacheca pinterest per RENATO. attività ludiche tipiche di una fredda mattina di dicembre. finita lezione sono scappata in piscina, i muscoli non si fanno da soli!  channeling my inner renato. 

è stato rigenerante come al solito, proprio mi era mancato. e dopo un paio di ore verso ora di pranzo mi sono ricongiunta con ari che nel mentre aveva terminato le lezioni del giorno. passeggiatina in corso buenos aires per gli ultimi regali di natale, abbiamo prima però deciso di fermarci al kebabbaro più fancy mai visto prima per un pranzo a 5 stelle. ci voleva proprio, dopo la cena salutare del giorno prima poi…

tappa successiva douglas, per gli acquisti di natale e per sentire qualche profumo interessante. uno in particolare aveva attirato la mia attenzione per la bottiglia molto carina: a drop d’issey di issey miyake. particolare. ho pensato a lui per giorni e qualche giorno prima di natale mi sono decisa a comprarlo, devo davvero espandere la mia(già espansa) collezione di profumi nel 2025. 

siamo poi tornate in metro e ci siamo tristemente salutate… 

all’anno prossimo ari chan… quante sidequests trascorse insieme in questo 2024  ( ᵒ ·̫ ᵒ ) spero di poter passare altrettanti bei momenti pure l’anno prossimo ╥﹏╥









il resto dei giorni è trascorso senza intoppi tra solo dates da mocano e uscite tranquille, studio senza troppe pretese e io che ero pure in ferie, natale passato con mio fratello e oliver 

tra poco capodanno insieme a ele chan, abbiamo organizzato una festa a tema: il concept è bourlesque, velluto, rosso ovunque, perle e vestiti eleganti. devo ancora trovare un outfit degno di questo tema AAAAAHHH












ma cherie are you missing me

premesse

aggiornamento mensile blogspot. lo so.. lo aspettavate con ansia.

anche il mese di dicembre mi ha regalato emozioni, molte direi. partiamo dal principio, anzi dall’evento che ha alterato in modo irreversibile la chimica del mio cervello stanco e affaticato. durante una delle mie solite passeggiate in centro mi pongo un obbiettivo: trovare un rossetto del perfetto rosso per me, non troppo viola non troppo arancione non troppo marrone. ne estremamente scuro ne acceso. dopo aver controllato in 27 negozi diversi entro quindi da mac, ormai esasperata, spiegando alla commessa(avrei scoperto solo in cassa dopo 20 minuti di chiacchierata che avevamo pure la stessa età…) il mio cruccio del giorno. non finisco nemmeno di parlare che mi dice “è lui” porgendomi l’oggetto che avrebbe cambiato la mia vita di lì a poco.


un rossetto mac matte, colorazione “diva”.

era davvero lui.

“è stupendo su di te, proprio il tuo colore… comunque hai dei capelli bellissimi, che bel contrasto con la pelle..”

e cosí mi sono fatta abbindolare dalle parole di una donna cedendo in tentazione e tirando fuori la carta. di nuovo. 


ormai non riesco piú ad uscire di casa senza di lui.




i primi giorni di dicembre sono trascorsi poi tranquilli tra una crisi e l’altra. mi sono iscritta di nuovo in piscina!! un po’ mi era mancato nuotare ed è proprio stato come fare un tuffo nel passato(letteralmente)…terapeutico da un lato ma dall’altro anni di problemi vari continuavano a riaffiorare… bittersweet, sono cose con cui bisogna convivere


insieme ad ele chan abbiamo poi fatto IL piano di marzo 2025: RING DING DONG TOUR È REALTÀ 

non so come ma è riuscita a prendere i biglietti-

ancora non ci credo… dobbiamo prenotare ancora volo, albergo,capire come muoverci… ma intanto i biglietti sono al sicuro. abbiamo preso i vip. I BIGLIETTI VIP MA CI CREDETE????? vedremo TAEMIN dal vivo a qualche metro di distanza. non ho ancora realizzato. 

bisogna preparare tutto nei minimi dettagli, il 2025 riserva grandi sorprese…


venerdí 13:inizio di un weekend pieno di avvenimenti

a proposito di anno nuovo, insieme ad ari chan abbiamo poi scelto un giorno di vederci da mocano per studiare e per pianificare eventi futuri: il pensiero di una band ci stava passando per la testa da qualche tempo ormai, l’anno prossimo dobbiamo attuare a tutti i costi questo piano. a gennaio quindi si comincia il corso di batteria che devo ancora cercare… ari con il basso.. ci servono solo un vocalist e uno o due chitarristi (anche se lowkey ho il trauma a causa loro… maledetti chitarristi è sempre colpa vostra) e poi siamo a posto. 

finito il nostro melon pan di milan holiday e bubble tea(ossessione del mese:caffè latte con crema.. hanno pure fatto la tessera di mocano!! finalmente!!) siamo quindi scappate verso casa, si erano fatte ormai le 6 passate e faceva freschino. “che strano è venerdì 13 e non è successo nulla”, l’avessimo mai detto. era venerdì. e come al solito almeno 1 venerdì al mese a milano c’è sciopero. arrivate alla metro infatti notiamo che è chiusa. sbarrata. cancello con catena.  non c’è via di ritorno. ma non disperiamo…del resto tutto va come deve andare. prendiamo quindi un tram(sbagliato, oltre che pieno zeppo di persone) per poi scendere alla fermata dopo. sconsolate, dopo aver chiamato anche i soccorsi che non ci hanno potute soccorrere(mathai chan) abbiamo optato per l’ultima spiaggia: tornare a casa a piedi.

ci abbiamo messo piú di un’ora.

erano ormai le 8.

stanche, affamate, infreddolite ci siamo cosí  rifugiate “sotto casa di mathai”, uno dei miei ristoranti preferiti. abbiamo ordinato le nostre ciotolone di noodles fatti a mano con carne,verdure e un mare di spezie.. comforting… insieme a una tsingtao immancabile e una lattina di latte di cocco.

tra un discorso da uomini e l’altro(cibo, donne, affari, piccoli problemi di cuore e crisi esistenziali) è poi arrivato il soccorso n^2 che ci avrebbe accompagnato alla sukkia car posteggiata alla metro:mio padre.

ari chan avrebbe poi passato la notte da me, si era fatta una certa ora del resto. alla reggia le ho poi dato il mio regalo: il puccaphone, dispositivo numero 4. eheh sembrava davvero contenta, me ne aveva parlato qualche giorno prima dicendo che le sarebbe piaciuto averlo, cosí non ho esistano e l’ho comprato al posto suo. quando disperata mi ha detto che qualcuno l’aveva comprato prima di lei le ho risposto con un vago “ah.. mannaggia allora non era destino..” 


little did she knew…

ma a parte questo il pomeriggio anche lei mi aveva dato il suo regalo(che a differenza del mio era incartato in un sacchetto o rosa a dir poco kawaii)… UN CD DI WITHERING TO DEATH… I WAS CRYING…fino a quando ho visto poi il bigliettino T^T non me lo aspettavo mi stava sinceramente scendendo una lacrimuccia devo ammettere, erano due disegni abbinati: toshiya e atsushi.

non avevo parole…veramente bellissimi… al momento sono esposti in camera perchè insomma,i love them so much…. grazie mille ari chan im so grateful non ho mai ricevuto niente del genere sono cosí contenta (˃̣̣̥ᯅ˂̣̣̥)



il giorno dopo non poteva mancare una piccola sidequest
prima di lasciare ari in metro: insieme ai miei siamo andati a vedere un 
immobile che aveva catturato l’occhio di mio padre. è stato molto deludente devo ammettere, e dopo aver notato un pavimento scosceso e tremante, crepe ambigue che hanno sconvolto la futura me architetto ce ne siamo dunque andati… ma non prima di aver ottenuto dal proprietario di casa 2 pellicce gratis. bottino del giorno. le pellicce della signora(che ho poi scoperto proveniente da qualche paese balcanico) erano ciò che ci voleva per far sì che la svetlana dentro di me potesse uscire allo scoperto. 





la sera mi sono poi incontrata con ele chan:il piano era vederci a bergamo, giretto in centro, cena tema hello kitty e poi serata in un posto che aveva trovato ele. prometteva bene.

dopo diverse strade sbagliate(è sempre cosí confusionario guidare a bergamo ( ╥ ᴗ ╥) non so perchè..) siamo quindi riuscite a incontrarci. in centro era pieno di persone, tra mercatini di natale, la pista di pattinaggio e tutti gli addobbi devo dire che si respirava un’aria davvero festiva. c’era pure un villaggio di babbo natale !! senza pensarci due volte abbiamo quindi deciso di fare una foto con babbo natale.. cosí per divertimento… ma quello che ci aspettava dentro la casetta di legno era il babbo natale piú FREAKY e molesto mai visto “sedetevi sulle mie ginocchia bambine!!” ci siamo guardate con uno sguardo pieno di orrore e disgusto misto a divertimento per l’assurdità della situazione.  abbiamo quindi fatto la foto e siamo corse via. mai più.




prima di cena abbiamo continuato a girare per il centro, entrando in tutti i negozi di profumi per trovarne qualcuno interessante(che però non abbiamo visto :’( ) e verso le 7.30 siamo andate verso flower burger. l’obbiettivo era uno, degno della nostra veneranda età di 19 e 20 anni. “due menú hello kitty grazie, ah.. e può metterci la sorpresa?”

forse è per questo che abbiamo dovuto aspettare piú di mezz’ora per il nostro panino… che però era veramente buono devo ammettere.




siamo poi tornate a casa di ele per prepararci per la serata, non avevamo nemmeno preso i biglietti… letteralmente presentandoci all’ingresso con un sogno e un porta chiavi di hello kitty.

ci siamo cosí vestite e truccate per poi passare almeno un’ora a fare foto e video(ovviamente la parte piú bella..) e uscire cosí verso l’una.

abbiamo sbagliato strada. ma solo una volta. 





arrivate alla location il panico ci ha assalite… ma cosa stiamo facendo??? e se ci troviamo in una discoteca di maranza???? e se non ci piace???? 

il timore era tanto, ma ormai eravamo lí, non potevamo tirarci indietro. abbiamo quindi comprato in nostri ingressi(ho pure trovato 20 euro per terra lí davanti??) e siamo entrate. 

è stato terrificante.

la musica.

le persone.

la situazione.

abbiamo dovuto prendere un drink di incoraggiamento per superare il tutto.

verso le 3.30 siamo tornate cosí a casa distrutte, avevo una faccia di chi ha visto gli orrori del vietnam.



il giorno dopo ele chan sarebbe dovuta andare a un meet di mattina presto ma le circostanze erano talmente disastrose che abbiamo entrambe dormito fino all’una. 

eravamo in coma a dir poco, infatti le ore successive sono state offuscate come la nebbia fuori in quel momento: umidità percepita almeno al 90%

pranzo fancy consumato, ci siamo poi messe a far lavorare gli ultimi 3 neuroni rimasti nelle nostre teste. ne è uscito fuori un pomeriggio produttivo tra l’organizzazione di amsterdam e capodanno… 

verso sera sono poi tornata alla mia reggia… si era fatta una certa ora del resto




parte 2 coming soon…


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