Sunday, February 16, 2025

weekend dell'onomastico


 qualche giorno prima del 14, io, ari ele e sohayla avevamo organizzato una giornata super carina per san valentino: mercato di ****** city la mattina, *** market per acquistare dei materiali, piccola spesa al tigros, pranzo a tema e workshop. cosa sarebbe potuto andare storto.

la mattina di quel venerdì così mi sveglio, mi preparo (anche outfit e capelli a tema eheh) e con giusto una ventina di minuti di ritardo rispetto all'originale tabella di marcia mi incammino verso la fermata del pullman: nella borsa 1 kg di pasta e dei regalini da consegnare. 

arrivo alla metro di sesto contenta della bella giornata che mi avrebbe aspettata... little did i know...

metro chiusa. 

sciopero dei mezzi.

tutte le metro di milano erano ferme.

era venerdì del resto...un tipico venerdì milanese.

prendo per mia fortuna un treno per garibaldi...biglietto fatto al volo...telefono scarico...c'era qualcosa nell'aria.

nel mentre sohayla mi chiama: le sue peripezie avevano come protagonista lei che doveva andare ad una visita medica, ma a causa dello sciopero ha dovuto fare tutto il tragitto a piedi...ci siamo accompagnate a vicenda nelle nostre sventure della giornata.

a garibaldi prendo la lilla, l'unica metro funzionante, scendendo poi a DOMODOSSOLA, prendendo un treno lì per cadorna E DA CADORNA UN ALTRO AUTOBUS PER ******..... sta di fatto che a cadorna l'ennesimo dramma. telefono al 2%, improvvisamente smette di prendere internet. avevo finito i giga.

ricarica al volo. mi vedo passare davanti l'autobus che avrei dovuto prendere. pazienza. 20 minuti di attesa per quello successivo.

dopo un'ora arrivo a casa di ari chan: era l'una e mezza...io ero uscita di casa alle 9.50.

ovviamente niente mercato.

nel mentre sia sohayla che ele avevano rinunciato alla giornata insieme, troppe condizioni avverse tra sciopero e influenza...devo ancora dagli i loro regalini di san valentino :(

così io e ari siamo comunque passate da *** market per recuperare l'occorrente per un workshop.

"ma vuoi vedere che si mette a piovere?" dico indicando un nuovolone nero

"oggi non danno pioggia però" risponde rassicurante ari, del resto a parte quella nuvola c'era un sole piuttosto forte

al negozio non troviamo granchè, usciamo con un bottino piuttosto scarno. in cassa ci rendiamo così conto di ciò che intanto stava succedendo fuori: pioggia, grandine, fulmini e tuoni. l'avevo chiamata. non avevamo nemmeno l'ombrello.

ne abbiamo preso uno mezzo rotto al volo e siamo corse al tigros sotto la grandine e la tempesta.

siamo arrivate al supermercato zuppe.

abbiamo comunque continuato la nostra giornata, niente e nessuno ci avrebbe fermate.

seguiamo alla lettera la lista della spesa fatta il weekend prima...una combo di cibi a dir poco improbabile.


nel mentre il temporale si era pure calmato per fortuna, siamo così arrivate a casa e abbiamo preparato tutto, il menù consisteva in:

-pasta a forma di cuore rosa(ci abbiamo messo sopra un sugo di barbabietole e ricotta davvero...particolare)

-waffles a forma di cuore con topping vari (pancetta, sciroppo d'acero, panna, fragole, marshmallow, burro d'arachidi e marmellata)

-un drink a base di fragole, spumante estathè e panna... kawaii..era pure quello rosa ^^

alle 4 di pomeriggio il brunch era servito, lo abbiamo consumato in chiamata con ele, che assisteva a quella scena molto simile all'ultima cena di leonardo dal mio dispositivo numero 2.

purtroppo il workshop è stato rimandato: alle 5.30 sono dovuta correre via per essere in metro prima dell'inzio dello sciopero alle 18, prendendo così per un pelo l’ultima metro del giorno

Sunday, February 9, 2025

i hate evangelion


playlist kpop 1/2 gen playing in the background…. eccoci di nuovo su questi schermi.

5 febbraio 2025. la sessione di quest’anno si conclude in modo discutibile, ma è pur sempre conclusa. l’obbiettivo nella mia testa era quello di sfondarmi di alcool in modo veloce e indolore. per pura coincidenza una jnight si approcciava giusto giusto il weekend successivo. io, ari ele e sohayla chan non potevamo rifiutare un’occasione del genere.

tutto inizia giovedí pomeriggio: io ed ele decidiamo di incontrarci per fare un decluttering ESTREMO del mio armadio.. dopo ore e ore di fatiche, scelte ardue e sacrifici ne ricaviamo ben 2 buste della spesa piene fino all’orlo di vestiti. ragazzi, lina polina sta arrivando. avevo prosciugato ogni energia di ele che pazientemente mi aveva sopportata tutto il pomeriggio, per sdebitarmi le ho preparato una crepe cake con panna e marmellata di frutti di bosco + tè alle fragole. adoro cucinare dolci per gli altri eheh…


verso le 6.30 poi siamo andate a lasciare tutti quei vestiti al mercatino dell’usato di fianco casa mia. tristemente ci hanno accettato a malapena solo un sacco.. per qualche strano motivo… abbiamo comunque deciso di fare un giretto per il mercatino anche se si era fatta ormai ora di chiusura. tra vestiti e accessori cunty, oggetti d’antiquariato e libri ho pure intravisto lei… una batteria nera… non sapevo nemmeno quanto costasse, si era fatto troppo tardi il negozio stava proprio chiudendo… tornerò per te babygirl <\3

tornate a casa abbiamo cenato e dopo aver riempito ele di medicine dal momento che non si sentiva molto bene(io glielo dico sempre di coprirsi quando esce di casa..e invece..) siamo corse alla fermata del pullman. dico corse perchè era l'ultimo della giornata, e se avesse perso quello sarebbe stata la fine. con gli ultimi neuroni rimasti attivi dopo quella giornata abbiamo così deciso..di andare in bici. in due. alle 10.30 di sera. con -5 gradi fuori e nemmeno un'anima per strada. il tragitto è stato.. qualcosa. ci siamo sicuramente rese conto di non essere troppo in forma dal momento che ogni 50 metri ci fermavamo a casua della fatica: obbiettivo 2025 più attività fisica. arrivate trafelate a destinazione abbiamo corso per il sottopassaggio che attraversa l'A4 e che casualmente sfiora la mia fantastica città. per fortuna c'era un tizio ad aspettare, ce l'avevamo fatta.

o così credavamo.

abbiamo aspettato 50 minuti.

nessun autobus passò di lì.

siamo tornate a casa mia affrante, infreddolite, esasperate.


il giorno dopo ci siamo svegliate abbastanza presto, dovevo ancora piastrarmi i capelli che avevo lavato la sera prima, dopodichè ci siamo preparate e abbiamo deciso di fare colazione fuori casa. siamo andate in questo bar poco distante...non ci vado mai devo ammettere, purtroppo il personale è davvero scortese, e anche le vecchiette che lo frequentano...peccato perchè fanno delle brioche piuttosto buone. 

dopo colazione ho quindi accompagnato ele alla fermata per prendere questo benedetto autobus(che per fortuna ha deciso di passare dopo poco), per poi andare al mio appuntamento dal dentista. da sola. mi sono sentita un'adulta. tra poco faccio 21 anni. che paura basta.

di pomeriggio dopo una videochiamata di 3 ore con ele e ari per scegliere l'outfit mi sono incamminata PER L'ENNESIMA VOLTA verso la fermata del pullman, che sono riuscita a prendere per un pelo, e sul quale mi aspettava ele. 

notiziona: il pullman non portava a sesto come pensavamo bensì a lampugnano. è stato un viaggio interessante.

siamo arrivate a destinazione(chinatown - davanti milan holiday) con solo un'ora di ritardo. nulla di che alla fine. ad aspettarci ari e sohayla...ci siamo subito incamminate verso la terra promessa -> amico bar

è sempre un piacere tornare in un posto così familiare T-T

siamo poi tornate da milan holiday per prepararci: pre game con un paio di lattine di qualche strano drink alcolico ai lychee e pesca e cambio outfit, trucco e parrucco nelle TRINCEE. non esagero. l'odore di muffa e gas radon ancora mi pervadono la mente. mi chiedo come faccia quel posto ad essere ancora aperto.









gente molesta a parte, ci siamo preparate e dirette verso la venue della serata.
tiktok kuchuu buranko a parte, abbiamo preso il pullman e dopo circa una ventina di minuti siamo arrivate a destinazione. nel tragitto fermata - legend club non sono mancate, come al solito oserei dire, svariate side quests: sohayla aveva fatto cadere da qualche parte la mia borsa di miffy piena di nostrivestiti. è partita la caccia al tesoro, anche perchè nella mia testa avevo solo un pensiero. LA SCIARPA DI VIVIENNE WESTWOOD. MIA FIGLIA. sono corsa come mai ho fatto in vita mia. non mi interessava di avere i tacchi addosso, avrei recuperato quella borsa a tutti i costi. fortunatamente ari aveva documentato tutto quella sera, e grazie alle foto siamo riuscite a risalire al momento appena prima del misfatto: borsa trovata, la serata poteva andare avanti.

abbiamo poi preso i biglietti, lasciato le cose al guardaroba e capito di quale morte saremmo morte. tappa numero 1: il bar.

2 drink 20 euro, poteva andare peggio.. diciamo che erano necessari per sopportare quella setlist terrificante. dopo poco una ... band?...ha iniziato a suonare. "andiamo in prima fila sotto il palco" così anche i concerti più noiosi diventano divertenti.



ci siamo messe sotto il chitarrista, gridando ed esultando manco avessimo i dir en grey davanti. abbiamo avuto svariate interazioni durante la performance.. è stato divertente devo ammettere, tutto molto goliardico.

il batterista comunque era tanta roba. troppo bravo per musica di così basso livello, così come chitarrista e bassista.

dopo un po' abbiamo deciso di prendere una boccata d'aria: pausa sigarette dei puffi full size per elaborare ciò che era appena successo. ci siamo così accampate sotto un gazebo del giardino, non sentivamo nemmeno il freddo ormai. dei tizi si sono messi a parlare con noi ad una certa. molesti come sempre. “evangelion l’anime MIGLIORE DI SEMPRE” ho sentito dire. purtroppo io sono l’hater n.1 degli uomini cosí e di conseguenza ho risposto con un tranquillo “ma evangelion ti piace perchè è bello o solo perché è EVANGELION?” “nono mi piace perchè è bello!!” falso. non mi avrebbe saputo spiegare la trama nemmeno se avesse avuto gli appunti sotto mano. abbiamo parlato insieme a questi 3 ragazzi
per un tempo indefinito, ogni loro frase rivelava il loro essere sempre piú noiosi e al limite del molesto. siamo cosí tornate dentro. 

ci siamo rimesse al nostro posto sotto il palco: grande sbaglio. un tizio mi guarda e mi fa salire sopra. lo stesso palco dove qualche mese prima si erano esibiti i madmans. che roba. ho trascinato con me ele per la disperazione. dovevamo…?? ballare??? cosa dovevamo fare esattamente??? l’unica cosa che sapevo è che volevo acciuffare uno degli ombrelli giapponesi usati come scenografia sul palco. facendo finta di usarli come oggetti di scena o qualcosa del genere ne ho acchiappati 2.. eheh.. devo dire che è stato comunque molto divertente, eravamo così spaesate lmao

ho pure chiesto al dj se potesse mettere i dir en grey o qualsiasi altra cosa vkei

“non sono abbastanza commerciali gne gne gne” ho ricevuto come risposta “guarda che io sono anche un grande fan del visual kei… sono cresciuto con i gazette” e allora mettili?????

scese dal palco dopo un po’ eravamo a quel punto tutte stanche morte, si erano fatte almeno le 3. abbiamo raccolto le nostre cose e ci siamo incamminate. abbiamo ritrovato poi il dj di prima e in cambio di uno dei 2 ombrelli presi dal palco ci siamo fatte promettere che alla jnight successiva avrebbero messo almeno una canzone vkei. cosa che sicuramente non accadrà.

tornate a casa in uber (autista ENNESIMO uomo molesto) siamo poi crollate a letto. eravamo esauste.



il giorno dopo lo abbiamo passato come i nonni di charlie della fabbrica di cioccolato: in 4 a letto, parlando di donne, affari e cibo… i soliti discorsi del resto che riempiono le nostre giornate

ultimi giorni di febbraio

gli ultimi giorni di febbraio sono trascorsi in modo tranquillo e stranamente piacevole. il tempo si fa mite, il freddo lascia spazio a un t...