Wednesday, July 24, 2024

say you love me say you love me

 eccomi dopo qualche giorno di assenza. gomen!! so che attendevate tutti aggiornamenti di questo blog(e con tutti intendo me stessa e le voci nella mia capa) quindi insomma... eccovi accontentati. gli ultimi tempi sono stati un susseguirsi di avvenimenti più o meno bizzarri e coincidenze che mi hanno portata quasi a convertirmi a qualche religione. ho finalmente terminato la sessione di esami più lunga della mia vita(letteralmente durata più di un mese, mi ha prosciugata a livello fisico mentale e anche economico...ma eccoci qui...invincibili) e al momento mi godo la vita di giovane adulto con il suo lavoro 9 to 5 che odia ma che gli permette di soddisfare qualche piccolo lusso. e con lusso credo sia sottointeso pensare a bubble tea overpriced e vestiti che farebbero rabbrividire ogni vecchietto di paese. life goals. la vita non ha senso se la prendi troppo razionalmente e senza essere silly. 

ho comprato impulsivamente due biglietti per due concerti negli ultimi 5 giorni: madmans esprit e jiluka. ma chi l'avrebbe mai detto. solo un anno fa non avrei nemmeno immaginato di poter vedere dal vivo nessuna band visual kei eppure... nel giro di qualche mese loro e i dir en grey in europa. impensabile. come sostengo io, astri allineati. 

l'atro giorno poi io e ari chan abbiamo fatto un piano studiato nel minimi dettagli per poter sfruttare a pieno gli ultimi giorni prima della sua partenza verso la terra promessa. sono stati giorni di delirio e smaniamento continuo, il caldo poi della città non ha aiutato per nulla, anzi. ma comunque i nostri eroi sono riusciti a superare anche questa. tra un picnic che aveva come ospite d'onore una vespa affezionata ai miei capelli o al panino che stavo tranquillamente mangiando, commissioni al minimarket asiatico, un'ultima tappa al bar di fiducia e una scappata da mondadori per acquistare libri di un certo spessore (yaoi di dubbia qualità) e un workshop di 72 ore consecutive ahimè i giorni sono trascorsi velocemente 

picnic a dir poco coquette



piccolo photoshoot,,, la concentrazione di oggetti così poco etero è paurosa: dai photobook dir en grey e malice mizer, a ultimi raggi di luna(ai yazawa colpisce ancora), fino ad arrivare allo yaoi preso qualche giorno prima, i tarocchi e le kaopanties lì nascoste. il tutto poggiato su un sobrio telo arcobaleno e con sottofondo musicale qualche canzone degli shinee dalla cassa della sukkia car portata apposta per l'occasione. 
ah e forse nell'angolino si intravede una bottiglia di ramune che non siamo riuscite ad aprire nemmeno con la forza. ancora oggi è nel frigo di casa mia che aspetta di essere aperta. vita di stenti. ovviamente cheburashka sorvegliava il tutto, senza di lui nulla sarebbe possibile

***
tappa fissa al nostro bubble tea di fiducia per un pomeriggio produttivo: lo scopo della giornata era trovare qualche inspo, magari facendo anche un paio di sketch, per gli outfit dei due prossimi concerti. devo dire che non è stato per nulla facile, la mia testa piena di idee diverse che spaziavano da completini di latex, cinghie e borchie a outfit di pizzo fiocchettini e nastri non hanno sicuro aiutato. siamo comunque arrivati ad un buon punto direi.
bubble tea: bevuto. 
beni di prima necessità(vino di riso): acquistati
ultimo bao per rifugiarci dall'improvviso temporale: preso

l'ultima tappa della giornata era quindi la mondadori, ari chan doveva pur spendere i soldi del bonus cultura in libri di un certo spessore culturale. 
ne siamo uscite solo qualche ora dopo con dei manga. tra di essi uno yaoi in un cofanetto a dir poco fancy. mi sono ripromessa che ne avrei fatto una recensione pagina per pagina. niente di quel capolavoro andrà sprecato.






















1 comment:

  1. aspetto con ansia recensione dettagliata degli yaoi diru lookalikes. Io ora vedo di ordinare shiroi karasu dalle lande desolate di Wonderland...

    ReplyDelete

ultimi giorni di febbraio

gli ultimi giorni di febbraio sono trascorsi in modo tranquillo e stranamente piacevole. il tempo si fa mite, il freddo lascia spazio a un t...